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Aston Martin DBX: l’anello mancante

Nell’era in cui i SUV sono i modelli più venduti sul mercato, non poteva mancare quello di una gloriosa casa automobilistica inglese, l’Aston Martin. Dopo aver affrontato numerose critiche, la presentazione del nuovo Super SUV ha stupito tutti. Linea sportiva ed elegante, tanta potenza, tecnologia e lusso: questa è la nuova Aston Martin DBX.

DESIGN – Mostrata per la prima volta al Salone dell’Automobile di Los Angeles, l’Aston Martin DBX ha una carrozzeria imponente ma filante. I suoi 504 cm di lunghezza e 200 di larghezza non appesantiscono la carrozzeria, che viene slanciata da linee morbide che sembrano plasmate dal vento. Il frontale è dominato dalla tradizionale griglia centrale, contornata dai gruppi ottici superiori Bi-LED e dalle luci diurne inferiori che circondano due condotti aerodinamici. Il cofano è bombato al centro ed integra due prese d’aria, fondamentali per un corretto raffreddamento del motore. La fiancata è solida e movimentata dai muscolosi passaruota che creano un’unica linea, che nasce nel muso anteriore e termina nella coda d’anatra sul portellone. L’arco del tetto ricurvo slancia la carrozzeria e regala alla DBX un’aria sportiva. Le maniglie delle portiere a scomparsa ed il fregio lungo la presa d’aria dietro alle ruote anteriori sottolineano l’eleganza del nuovo SUV inglese. Nel posteriore spiccano particolarmente lo spoiler a coda d’anatra sul portellone e la striscia di led che funge da fanaleria, dettagli che rievocano direttamente il posteriore della “piccola” sportiva Vantage. Il lunotto fortemente inclinato, lo spoiler superiore ed i due grossi tubi di scarico laterali conferiscono alla DBX il giusto tocco di aggressività. Enormi i cerchi da 22 pollici.

INTERNI – Entrando nell’abitacolo si è completamente immersi nel lusso. L’eleganza tipica del marchio inglese viene esaltato in ogni aspetto. Al centro della plancia, in un’originale cornice, si trova uno schermo a sfioramento da 10,25 pollici dal quale si possono gestire tutti i sistemi multimediali. Come il resto della plancia, anche il volante ha un design molto pulito ed elegante, e cela dietro di sé l’enorme cruscotto digitale da 12,3 pollici. Curiose le luci d’ambiente con ben 64 tonalità di colore diverse. Le due poltrone anteriori sono dotate di ogni comfort ed hanno un design sportivo, grazie ai poggiatesta integrati ed ai fianchetti larghi. Ampio il divano posteriore ma sagomato solo per due persone: chi siede al centro è stretto e limitato ulteriormente dal tunnel sotto ai piedi e dalla console centrale. Tutto l’abitacolo è arricchito dai rivestimenti in pelle ed Alcantara e dalle rifiniture in metallo, legno o fibra di carbonio. Ovviamente non manca un set di valigie dedicato ed un vano per tenere in fresco lo Champagne. Notevoli i 632 litri del baule ed i 62 litri del vano nascosto sotto il piano del baule.

MOTORI E MECCANICA – L’Aston Martin DBX monta un V8 biturbo da 4 litri in grado di erogare 550 cv e 700 Nm di coppia massima.  Di origine Mercedes-AMG, deriva da quello presente sulla Vantage e sulla DB11 ma è più potente. Le prestazioni di questo propulsore le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e di raggiungere i 291 km/h, notevole dato il peso di 2.245 kg. Il cambio è automatico a 9 rapporti. La DBX non teme nulla: la trazione integrale a controllo elettronico ripartisce al meglio la coppia sui due assali in base alle esigenze, fino quasi ad avere il 100% su quello posteriore (dotato di un differenziale a controllo elettronico). Le sospensioni con molle ad aria permettono di variare l’altezza da terra di circa 5 cm: ad alte velocità, in autostrada, la DBX si abbassa per migliorare l’aerodinamica, mentre in “fuoristrada” si alza da terra fino a 23,5 cm per evitare di toccare il fondo. Notevole la capacità di guado di 50 cm. 

ELETTRONICA E SICUREZZA – Numerosi i sistemi di ausilio alla guida, fondamentali data la stazza della DBX: cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza, il sistema che impedisce i cambi involontari di corsia ed il monitoraggio degli angoli ciechi. Quest’ultimo è arricchito da telecamere che permettono di vedere cosa accade attorno alla vettura a 360°. Molto utile il sistema elettronico che limita il rollio. Sono 6 le modalità di guida selezionabili, 4 per l’uso stradale e 2 per quello off-road: la centralina varia la risposta dello sterzo, delle sospensioni, del cambio, del motore e dello scarico, che sembra gridare nella modalità più aggressiva.

Aston Martin è riuscita a creare da zero, dopo diversi anni di progettazione e test, uno dei migliori SUV sportivi di lusso presenti sul mercato. Diretto rivale di Bentley Bentayga e Lamborghini Urus, il nuovo Aston Martin DBX dovrà lottare per guadagnarsi la fetta di mercato che merita. Il prezzo? A partire da circa 200.000 euro.

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